Bugie Senz'Amore
Leo e Giovanna, sposati da sette anni. Lei, in crisi, lo tradisce con il trainer Lorenzo. Mentre l'azienda di Leo sta per quotarsi, un divorzio le costerebbe metà patrimonio. Per salvare i suoi averi e punirla, Leo tende una trappola. Risultato: lui in galera, lei, rovinata, se ne va senza nulla.
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Mei: la regina del silenzio strategico
Mei non parla mai troppo, ma quando lo fa, il mondo si ferma. Le sue braccia incrociate sono una mappa di calcolo, non di chiusura. In Bugie Senz'Amore, la sua forza sta nel sapere quando *non* agire. E quel sorriso? È un avviso di tempesta. ⚖️
L’ufficio come teatro dell’inganno
Le pareti blu, i cigni d’argento, le cartellette nere: ogni dettaglio in Bugie Senz'Amore è un indizio. L’ambiente non è neutro—è un personaggio che osserva, giudica, partecipa. Quando Leo esce dalla stanza, l’aria cambia. Il set è già una trappola. 🕵️♀️
Quel gesto alla porta… e il resto è storia
Quando Leo spinge la porta con quella finta goffaggine, non sta uscendo: sta entrando nel cuore della menzogna. Mei lo segue, ma i suoi occhi dicono ‘lo so’. Bugie Senz'Amore vive di questi micro-momenti, dove un tocco, un respiro, decide il destino. 💫
Il team che entra… e rompe il gioco
L’arrivo del gruppo nel open space non è un finale: è un reset. Le loro risate, i pollici alzati, sembrano innocenti—ma in Bugie Senz'Amore, chi ride per primo è spesso l’ultimo a capire. La vera battaglia comincia ora. 🎬
Il sorriso che nasconde il coltello
In Bugie Senz'Amore, il bianco di Leo non è eleganza: è un camuffamento. Ogni suo gesto teatrale, ogni risata troppo perfetta, rivela una tensione sottotraccia. La sua complicità con Mei è un balletto di potere, non di affetto. 🎭 #DoppioGioco